Gaia Sabbatini e Luigi Case d'oro ai Tricolori Juniores e Promesse

08 Febbraio 2021

Sabbatini 800 U.23 2'07"18, Case nel lungo U.20 7,18, argento Ludovica Montanaro nel peso U.23

 

I campionati italiani Juniores (U.20) e Promesse (U.23) indoor, che si sono svolti sabato e domenica 6-7 febbraio ad Ancona, hanno riservato per l’atletica abruzzese tre medaglie, tra le quali brillano gli ori conquistati dalla teramana Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) sugli 800 metri Promesse e da Luigi Case (Aterno Pescara) nel salto in lungo Juniores. Vittoria senza storia della Sabbatini, che ha stabilito il nuovo primato personale indoor con 2’07”18, ritoccando di 2 secondi esatti il precedente con il quale aveva vinto il titolo l’anno scorso. Cavalcata solitaria la sua, che le ha permesso di aggiudicarsi il dodicesimo titolo italiano in carriera

Luigi Case (Aterno Pescara), classe 2003, conferma il suo talento. Dopo aver vinto il titolo italiano all’aperto Allievi (under 18) nel 2020, apre la stagione 2021 con il titolo Juniores indoor, dove era all’esordio di categoria. Da capofila stagionale, con 7,29, era sulla carta favorito. E il non ancora diciottenne saltatore pescarese allenato da Claudio Ruffilli ha saputo reggere la pressione del ruolo, piazzando il salto vincente al terzo turno con la misura di 7,18 metri, a 11centimetri dal primato personale. Gara vissuta sul filo di pochi centimetri con il secondo classificato, Lorenzo Caglieri (Riccardi Milano), che si era portato in testa al primo turno con 7,15, rimasta la sua migliore misura in gara. Terzo si è piazzato Carlo Santacà (Atletica Vicentina) con 7,10. 

Nella stessa specialità, gara Promesse, Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) ha conseguito un quarto posto da considerare positivo con la misura di 7,40 metri. Il campione italiano in carica all’aperto 2020, che vanta un personale di 7,74, avrebbe potuto dire la sua per la vittoria. Ma è arrivato all’appuntamento degli Italiani non al meglio, dopo aver recuperato da un infortunio muscolare patito due settimane prima. Podio a soli 4 centimetri, 7 centimetri dall’argento. Vittoria del multiplista Dario Dester (Carabinieri) con la misura di 7,64.         

Nei lanci, argento di Ludovica Montanaro nel getto del peso Promesse. L’atleta teatina ha scagliato l’attrezzo di Kg 4 a 13,23 metri, che costituisce la sua terza misura indoor in carriera, la terza stagionale in cui la migliore è di 13,48. La gara è stata vinta dalla favorita Sydney Giampietro (Fiamme Gialle), che ha fatto segnare la misura di 14,39 metri. Dal sapore dolce il quarto posto nella peso Juniores maschile (Kg 6) di Andrea Franchi (Unione Atletica Abruzzo), al primato personale con 15,23 metri e progresso di 31 centimetri.

Oltre all’oro della Sabbatini il mezzofondo ha arriso all’Abruzzo anche per il quinto posto di Marika Monaldi (Unione Atletica Abruzzo) sui 1500 Promesse, con il nuovo primato personale di 4’43”16, con un miglioramento di oltre 6 secondi rispetto a quello precedente. Gara vinta dall’emergente Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) con 4’16”41. Mentre sugli 800 Promesse maschile, buon sesto posto di Manuel Di Primio (Atletica Gran Sasso) con il primato personale stagionale di 1’53”12 in una gara condotta coraggiosamente pur in non perfette condizioni.

Sfortunata la gara di Greta Zuccarini (Aterno Pescara) sui 400 Promesse. Pur fuori dalla finale, aveva stampato un sontuoso 56”77, vanificato dalla squalifica per invasione di corsia in curva.

Altri risultati. Uomini. 60 Juniores: 5° in batteria Lorenzo Gaetani (Aterno Pescara) 7”03.

Donne. Marcia Juniores 3.000: 10^ Francesca Giammarino (Unione Atletica Abruzzo) 15’57”30. 800 Juniores: 11^ Elena Trivellone (Tethys Chieti) 2’19”34. 60 ostacoli Promesse: 5^ in batteria Marta Comini (Atletica Gran Sasso) 9”04



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